Realizzare un garage: quando serve il permesso e quando no
- Laura di EmmePi Architettura

- 25 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 9 gen
Avere un garage o un posto auto coperto è spesso una necessità, soprattutto nelle aree urbane o in abitazioni senza spazi dedicati alla sosta. Ma cosa dice la normativa? È possibile realizzare un garage senza permesso edilizio, oppure è sempre necessario richiederlo?
La risposta non è univoca: dipende dal tipo di intervento e dal contesto urbanistico. Vediamo insieme le situazioni più comuni.

Garage senza permesso: i casi consentiti
Alcune opere di edilizia rientrano nella cosiddetta attività edilizia libera e non richiedono un permesso vero e proprio. In questi casi, tuttavia, può essere necessario presentare una semplice CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata).
Esempi:
Realizzare una tettoia leggera o una pensilina removibile per coprire un posto auto, purché non modifichi in modo stabile la volumetria dell’edificio.
Adibire a garage uno spazio già esistente (ad esempio un magazzino o una cantina), se l’intervento non prevede opere strutturali.
Installare una struttura temporanea (gazebo o copertura in telo), senza fondamenta permanenti.

Garage con permesso: quando è obbligatorio
In tutti i casi in cui la creazione del garage comporti una nuova volumetria, è obbligatorio richiedere un titolo edilizio specifico, generalmente il Permesso di Costruire.
Esempi:
Costruzione ex novo di un box in muratura o prefabbricato.
Chiusura con murature e serramenti di un portico per trasformarlo in garage.
Ampliamento dell’edificio con struttura dedicata a posto auto coperto.
In queste situazioni, il garage è considerato nuovo volume edilizio, soggetto a regole urbanistiche, distanze dai confini, vincoli paesaggistici e norme antisismiche.
Garage e vincoli urbanistici
Prima di realizzare un garage, anche semplice, è fondamentale:
Verificare il Piano Regolatore Comunale per capire se sono ammesse nuove volumetrie.
Controllare eventuali vincoli paesaggistici o storici, che possono limitare gli interventi.
Accertare la presenza di distanze minime da rispettare rispetto a confini, strade e altri edifici.
Consigli pratici
Per una tettoia leggera o pensilina removibile, spesso basta una CILA.
Per un box in muratura o prefabbricato, serve il Permesso di Costruire.
In caso di dubbi, è sempre utile richiedere un parere tecnico a un architetto, che può valutare la situazione e predisporre la pratica edilizia corretta.
Conclusione
Realizzare un garage senza permesso è possibile solo in casi specifici, generalmente quando si tratta di strutture leggere, temporanee o di cambi di destinazione d’uso senza opere strutturali. Quando invece si costruisce un nuovo volume, serve sempre il Permesso di Costruire. Affidarsi a un tecnico qualificato è la strada migliore per evitare errori e sanzioni, garantendo che il nuovo spazio sia conforme alla normativa e sicuro.





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